Archivi tag: agriturist

LOTTA ALL’ABUSIVISMO TURISTICO

DA AGRITURIST E TURISMO VERDE NASCE “AGRITURISMO INSIEME” ED E’ SUBITO LOTTA ALL’ABUSIVISMO TURISTICO 

Battesimo sul campo del coordinamento sindacale per l’agriturismo in occasione di un incontro con Confindustria Alberghi e Assohotel Confesercenti.

 Agriturist (Confagricoltura), e Turismo Verde (CIA), hanno costituito “Agriturismo Insieme”, coordinamento sindacale di settore che si colloca nel quadro più ampio di “Agrinsieme” cui partecipano Confagricoltura, Cia e Alleanza delle cooperative del settore agroalimentare.

L’annuncio è arrivato dai presidenti, Cosimo Melacca e Giuseppe Gandin in occasione di un incontro sull’abusivismo nel turismo, organizzato dalle due associazioni agrituristiche, nel quale sono intervenuti anche Barbara Casillo, Direttore Generale di Confindustria Alberghi, e Filippo Donati, presidente di Assohotel Confesercenti.

Tutti d’accordo sulla necessità di iniziative concrete che tutelino gli operatori costretti dalla concorrenza sleale di chi opera senza le necessarie autorizzazioni, non rispetta gli obblighi fiscali e previdenziali, offre servizi diversi da quelli consentiti: “Con la crisi – è stato detto – il fenomeno dell’abusivismo è cresciuto; si offre ospitalità a prezzi stracciati,  possibili soltanto non rispettando le regole. I controlli devono garantire la legalità puntando soprattutto all’individuazione di chi elude qualsiasi adempimento”.

Pieno accordo anche nel sostenere che non si tratta di puntare il dito su una determinata tipologia ricettiva: “Tutte le organizzazioni di categoria devono collaborare con le autorità competenti per restituire al mercato un’offerta trasparente e qualificata”.

A conclusione dell’incontro è stata decisa l’istituzione di un tavolo intersindacale di concertazione permanente sull’abusivismo.

Dopo questo esordio, “Agriturismo Insieme” ha messo a punto una agenda di iniziative mirate sui temi caldi che frenano lo sviluppo dell’agriturismo tagliando pesantemente i redditi delle imprese. In primis la tassa sullo smaltimento dei rifiuti che già quest’anno, con la TARES, è in molti casi più che raddoppiata; e sulla quale incombono ulteriori aumenti per effetto della riforma dei tributi comunali che sarà introdotta con la Legge di Stabilità.

Comunicato stampa Agriturist 19 novembre 2013

Lascia un commento

Archiviato in agriturismo

DATI DELUDENTI SUL TURISMO DALL’ESTERO

DA BANCA D’ITALIA DATI DELUDENTI SUL TURISMO DALL’ESTERO NEL 2012: LA SPESA E’ CRESCIUTA(+3,8%) MA I PERNOTTAMENTI RESTANO INVARIATI (-0,1%).

Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist (Confagricoltura): “Per intercettare nuove quote di mercato, più freschezza all’offerta turistica dell’Italia, con agriturismo, borghi storici, enogastronomia, escursionismo, relax nel verde”.

La Banca d’Italia ha pubblicato i dati relativi al turismo internazionale da e verso l’Italia nel 2012. Per quanto riguarda l’incoming degli stranieri, gli arrivi sono cresciuti dello 0,6%, ma i pernottamenti sono diminuiti dello 0,1%; è invece cresciuta la spesa, del 3,8%. Considerando che nel 2012 il turismo internazionale è stato stimato in crescita di arrivi del 3,8%, il nostro Paese ha ulteriormente perduto quote di mercato (-3,2%).

L’outgoing degli italiani ha registrato una leggera crescita di viaggiatori (+0,1%) e pernottamenti (+1,4%), ma una riduzione della spesa del 1%. Grazie alla maggiore spesa degli stranieri in Italia e alla minore spesa degli italiani all’estero, il bilancio ha visto crescere l’attivo del 13,4%, attestandosi sugli 11.695 milioni di euro.

Le cifre ufficiali confermano – secondo Agriturist – lo scenario decisamente preoccupante denunciato dagli operatori, con la ulteriore flessione del turismo interno (viaggi -8,3% secondo ISTAT) e il mancato incremento del turismo dall’estero nonostante la costante crescita dei viaggiatori a livello mondiale.

“Si è perduto – dichiara Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist (Confagricoltura) – ancora un anno per restituire al turismo italiano una significativa tendenza alla crescita. La domanda interna è alle corde a causa della dilagante povertà; la domanda estera è rimasta inchiodata sui livelli del 2012”.

“Ci auguriamo – prosegue la presidente di Agriturist – che la nuova dirigenza dell’ENIT faccia una iniezione di freschezza all’immagine turistica dell’Italia, promuovendo nuove mete di vacanza e forme di accoglienza, capaci di intercettare settori del mercato fin qui del tutto trascurati. Come quello interessato all’agriturismo, ai borghi storici, ai luoghi della tradizione enogastronomica, all’escursionismo a piedi, a cavallo e in bicicletta nei nostri splendidi paesaggi rurali, al relax nel verde”.

Lascia un commento

Archiviato in agriturismo

AGRICOLTURA E TURISMO, MOTORI DELLA RIPRESA

AGRICOLTURA E TURISMO, MOTORI DELLA RIPRESA

Dal X Forum Nazionale dell’Agriturismo, verranno proposte per una valorizzazione integrata delle risorse agricole e turistiche.

Si terrà a Tarquinia, mercoledì 21 novembre (Sala Consiliare del Palazzo comunale, P.zza G. Matteotti 6, ore 10.00), nell’ambito del X Forum Nazionale dell’Agriturismo, una tavola rotonda sul tema “Agricoltura e turismo: motori della ripresa”.

La manifestazione, organizzata da Agriturist, in collaborazione con Confagricoltura, si svolgerà sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio della Camera dei Deputati e della Presidenza del Consiglio.

Moderatore della Tavola Rotonda sarà Osvaldo Bevilacqua, ideatore e conduttore della storica trasmissione televisiva “Sereno Variabile”, che va in onda su RAI 2 dal 1977, raccontando le bellezze di ogni angolo d’Italia.

Alla Tavola Rotonda interverranno: Vittoria Brancaccio, presidente dell’Agriturist (Confagricoltura); Marco Bruschini, direttore generale dell’ENIT; Armando Cirillo, responsabile per il turismo del Partito Democratico; Flavia Maria Coccia, coordinatrice della struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia (Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo – Presidenza del consiglio dei ministri); Enzo Lavarra, presidente del Forum Politiche agricole del Partito Democratico; Augusto Minei, presidente di SKAL International Roma; Antonio Percario, docente di Economia del Turismo presso il CST di Assisi.

Ad altre sessioni dei lavori del Forum di Agriturist, parteciperanno: l’On. Antonio Leone, Vicepresidente vicario della Camera dei Deputati; l’On. Gianfranco Conte, Presidente della Commissione Finanze della Camera; Mario Guidi, presidente della Confagricoltura; Luigi Mastrobuono, direttore generale della Confagricoltura.

Il Forum si prefigge di elaborare proposte per la ripresa economica legate allo sviluppo della sinergia fra agricoltura e turismo che, con limitati investimenti, può valorizzare risorse enogastronomiche, paesaggistiche, naturalistiche e culturali fin qui sostanzialmente “non governate”, in chiave sia turistica, sia di promozione nel mondo del “made in Italy” agroalimentare. Si tratta di enormi risorse, di cui disponiamo, che fin qui non abbiamo saputo sfruttare (soprattutto dal punto di vista della comunicazione) per trarne benefici significativi per la nostra economia. Altri paesi, con risorse ben più limitate, hanno saputo fare molto meglio di noi.

Hanno dato il proprio contributo all’organizzazione del Forum Nazionale dell’Agriturismo: la Provincia di Viterbo (assessorato agricoltura), il Comune di Tarquinia, l’Università Agraria di Tarquinia, Passepartout (gestionali per aziende turistiche), Mondo Convenienza (arredi per aziende turistiche), Orsolini (arredamenti, impianti e materiali per l’edilizia), Picasso (grafica e stampa), Angels Clean (prodotti per l’igiene della persona), e gli agriturismi Valle del Marta (Tarquinia), Il Tesoro (Torre Alfina), Parco dei Cimini (Soriano nel Cimino).

12 novembre 2012

Lascia un commento

Archiviato in agriturismo

Fattorie didattiche: in crescita domanda e qualità

FATTORIE DIDATTICHE: IN CRESCITA DOMANDA E QUALITA’. SEMPRE PIU’ VISITE NEL PERIODO AUTUNNALE

Agriturist (Confagricoltura): “Dall’agricoltura un grande contributo all’educazione alimentare ed ecologica delle nuove generazioni.

Ma imparano anche gli adulti…”.

Visite in costante crescita per la rete delle “Fattorie didattiche”, che conta in Italia oltre 2.500 aziende agricole, un terzo delle quali svolge anche servizi agrituristici di alloggio e ristorazione. Lo rende noto Agriturist (Confagricoltura), evidenziando che la Regione più attiva è l’Emilia Romagna (330 offerte), seguita dal Piemonte (285) e dalla Campania (278). Tramite il sito internet www.agriturist.it, con la ricerca avanzata, è possibile selezionare 346 aziende agrituristiche con attività di “Fattoria didattica”, su tutto il territorio nazionale, e consultare sui rispettivi siti internet i programmi delle visite.

Agriturist osserva come la domanda delle scuole, prima concentrata soprattutto nel periodo primaverile, si stia ora distribuendo nell’intero arco dell’anno. Tendenza peraltro confermata da uno studio condotto nella provincia di Forlì-Cesena (da tempo all’avanguardia nel settore), dove il 17% delle visite didattiche dell’anno interessa il periodo settembre-dicembre, e il 16% il periodo gennaio-marzo.

Nell’anno scolastico 2012-2013 – secondo una stima di Agriturist – gli studenti che le scuole coinvolgeranno in progetti didattici legati all’agricoltura saranno poco più di un milione, con un incremento del 3% rispetto allo scorso anno. Prevalgono le visite di mezza giornata (61%), su quelle di una intera giornata (35%) o di più giorni (4%). Principali frequentatrici delle “Fattorie didattiche” sono le scuole elementari (44%), seguite dalle materne (25%), dalle medie (15%) e dalle superiori (5%). I centri estivi accolgono un 2% di ragazzi.  Imparare “in fattoria” piace anche agli adulti (9%), con visite di gruppi organizzati e partecipazioni individuali (anche di stranieri) a corsi di cucina, degustazioni guidate, osservazioni naturalistiche, avviamento all’equitazione.

Nella maggior parte dei casi, la visite “in fattoria” fanno parte di un progetto formativo interdisciplinare, sviluppato in aula nell’arco di tutto l’anno scolastico, che affronta, in modo particolare, i temi dell’alimentazione e della natura. L’offerta didattica delle aziende agricole è sempre più diversificata e creativa, con laboratori che spaziano dalla  stalla all’apicoltura, dal prato al bosco, dall’osservazione degli insetti all’orto biologico, dal pane al formaggio, dalle erbe aromatiche all’educazione del gusto e dell’olfatto, dall’argilla al vimini, dalle risorse rinnovabili alla gioielleria naturale.

Fra le iniziative più importanti e consolidate del settore, da segnalare “Scatta il verde, vieni in campagna!” che Agriturist propone, ormai da 21 anni, in provincia di Alessandria, arrivata quest’anno a coinvolgere 24 aziende agricole, con la partecipazione della Centrale del Latte di Alessandria e Asti (laboratorio “Buono come il latte”) e del Molino di Castellazzo Bormida (laboratorio “Al Molino, dal chicco alla farina”).

Particolarmente dedicate ai temi della natura e della ecosostenibilità, sono le aziende agricole che partecipano al progetto “Fattorie del Panda”, certificate dal WWF in collaborazione con Federparchi, Agriturist e le altre associazioni agrituristiche nazionali.

Attraverso le “Fattorie didattiche” – conclude Agriturist – il mondo agricolo consolida il proprio decisivo contributo alla formazione culturale delle nuove generazioni, soprattutto in materia di educazione alimentare e rispetto della natura.

19 ottobre 2012

http://www.agriturist.it   —   06.6852337    —    agritur@confagricoltura.it

 

 

 

Lascia un commento

Archiviato in agriturismo

AGRITURISMO: ESTATE ALL’INSEGNA DELLA CRISI.

AGRITURISMO: ESTATE ALL’INSEGNA DELLA CRISI.

FLESSIONE PIU’ SEVERA PER ALBERGHI, VILLAGGI E CAMPEGGI. LAST MINUTE IN AUMENTO.

 

Secondo l’Osservatorio Nazionale del Turismo, prenotazioni delle vacanze “in fattoria” a -3,7%. Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist (Confagricoltura): in sofferenza anche la domanda enogastronomica.

Cominciano a delinearsi gli effetti veri della crisi sulla domanda turistica estiva. Una elaborazione di Agriturist basata su un sondaggio dell’Osservatorio Nazionale del Turismo, evidenzia che, a fine luglio, le prenotazioni negli agriturismi per il periodo luglio-settembre 2012 sono diminuite del 3,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

D’altra parte – prosegue la nota di Agriturist – l’agriturismo, grazie al favorevole rapporto fra qualità dell’accoglienza e prezzo, dimostra di soffrire la crisi meno di altre strutture ricettive: negli alberghi le prenotazioni estive sarebbero diminuite del 6,1%, nei campeggi del 8,4%, nei villaggi turistici del 19,8%.

Si tratta ancora – puntualizza Agriturist – di dati parziali e provvisori che confermano una forte contrazione dei turisti italiani e lasciano aperta l’incertezza su quelli stranieri; quanto alla misura di queste tendenze nei diversi settori del ricettivo e nelle diverse regioni, bisognerà aspettare più attendibili riscontri a consuntivo. I risultati di un recente sondaggio pubblicati da Federalberghi, fanno ritenere che siano cresciute le prenotazioni last minute consentendo di recuperare parzialmente sui negativi a due cifre temuti ad inizio stagione.

In flessione – secondo Agriturist – anche ristorazione e vendita diretta dei prodotti, peraltro in linea con i rilevamenti di FIPE (392 milioni di euro perduti dalla ristorazione rispetto al 2011)  e Confesercenti (ristorazione in calo medio del 7%).

“La difficile congiuntura economica – dichiara Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist – sta comprimendo anche la domanda enogastronomica: gli ospiti sono diminuiti e aumentano quelli che cercano di spendere il meno possibile per i pasti e l’acquisto di prodotti tipici, per molti agriturismi aspetto più qualificato e redditizio dell’offerta. Senza interventi incisivi del Governo per sostenere i redditi delle famiglie, si rischia un grave ridimensionamento dell’occupazione e conseguenze sulla tenuta economica delle oltre 21 mila imprese agricole impegnate nell’agriturismo”.

Fonte: agriturist

Lascia un commento

Archiviato in agriturismo

Agriturismo: per Pasqua segnali di ripresa, +20% le visite al sito di Agriturist

ALESSANDRIA – Un recente rapporto dell’ENIT sulle prossime vacanze pasquali, conferma la ridotta propensione al viaggio dei turisti italiani, e più in generale europei, per effetto della recessione economica. Gli fa eco Federalberghi, prevedendo una flessione di ospiti vicina al 10%.
Sembra – secondo Agriturist – fare eccezione l’agriturismo visto il significativo incremento di visite (+20%) registrato dal sito http://www.agriturist.it nelle due settimane precedenti il lungo weekend festivo.
“In un quadro generalmente negativo di prenotazioni per tutte le strutture ricettive – dichiara Rosanna Varese, presidente di Agriturist Alessandria (Confagricoltura) – l’agriturismo va in controtendenza. Certo, la forte crisi incide indubbiamente sulle prenotazioni in agriturismo, l’ospite infatti richiede sempre più frequentemente un soggiorno breve, di una o due notti al massimo; però non rinuncia, come evidenziato anche dall’impennata di visite al sito internet della nostra Associazione, ad uno stacco, seppur breve dalla monotonia cittadina, scegliendo l’ospitalità delle nostre aziende agricole”.
L’agriturismo quindi piace, e, ritrova forse buona parte delle proprie ragioni di successo, anche per un rapporto qualità prezzo decisamente favorevole.
E’ infatti evidente, soprattutto da parte degli italiani – prosegue la nota di Agriturist – la ricerca del miglior prezzo, attraverso la consultazione delle pagine di http://www.agriturist.it dedicate alle offerte e alle vacanze economiche. Molto richieste anche le aziende che propongono escursioni a cavallo o mettono a disposizione aree di sosta per i camper.
“Certo, ciò non toglie che l’agriturismo sia una delle mete preferite soprattutto dagli stranieri – prosegue la Presidente di Agriturist Alesasandria – e su questo chi gestisce “il turismo” dovrebbe riflettere, e dovrebbe dare maggior rilevanza a questa forma di ospitalità che coniuga alla perfezione tutto ciò che il viaggiatore attento ricerca: ospitalità, paesaggio, gastronomia, cultura dei territori, l’agriturismo è l’anima dell’Italia vera e genuina”.
hanno evidentemente bisogno di una vacanza che, pur di breve durata, dia l’opportunità di relax, contatto con la natura, attività all’aria aperta in belle cornici paesaggistiche, piaceri della buona tavola. Insomma, si cerca una netta discontinuità con la vita di tutti i giorni. E l’agriturismo offre esattamente tutto questo”.

Fonte: http://www.tuononews.it

 

Lascia un commento

Archiviato in Agriturismo Lombardia